Il Percorso

Il Percorso di educazione al lavoro

ll percorso, che si concretizza con momenti di lavoro individuale e/o di gruppo, può essere così strutturato:

  1. colloquio conoscitivo
  2. incontri di orientamento al lavoro
  3. formazione professionale (in collaborazione con enti di formazione)
  4. inclusione lavorativa (autonomia nella ricerca attiva)
  5. monitoraggio e tutoring

Colloquio conoscitivo

Ha l’obiettivo di conoscere la persona, valutare insieme le competenze possedute, analizzarne le necessità e comprendere se può beneficiare del percorso di educazione al lavoro.

Incontri di orientamento al lavoro

Sono momenti di approfondimento sulla conoscenza di sé, del mercato del lavoro e delle strategie di ricerca e si sviluppano con le seguenti modalità:
Orientamento informativo: per far acquisire le informazioni di cui una persona ha bisogno per trovare un’occupazione o rientrare nel mondo del lavoro (es. la legislazione di riferimento, la riforma del mercato del lavoro, le politiche di conciliazione, le tipologie contrattuali, etc.)

Consulenza orientativa: ha l’obiettivo di individuare e costruire un progetto professionale realizzabile attraverso:
la ricostruzione l’analisi e la rielaborazione della propria storia lavorativa, formativa e personale
una riflessione sui propri interessi e sulle proprie motivazioni
la conoscenza delle opportunità e dei vincoli che pone il mondo del lavoro

Orientamento formativo: per sviluppare le abilità importanti nella ricerca del lavoro utili per:
organizzare la ricerca di un lavoro
reperire, rielaborare e utilizzare le informazioni in forma autonoma
scrivere curricula e lettere di presentazione efficaci
affrontare colloqui e test di selezione in modo adeguato
Formazione professionale

Nel caso fosse necessario approfondire specifiche conoscenze professionali, possono essere proposti momenti di formazione organizzati da enti di formazione qualificati partner della Fondazione. I contenuti dei corsi di formazione sono valutati in base alle concrete esigenze del mercato e delle potenzialità dei soggetti beneficiari.

Si possono distinguere principalmente due aree:

  1. un percorso formativo di base: mirato all’acquisizione delle competenze indispensabili per il lavoro (es. la comunicazione, l’informatica, etc.)
  2. un percorso formativo professionale: per trasferire i contenuti e le abilità utili allo svolgimento di una specifica mansione

Inclusione lavorativa (autonomia nella ricerca attiva)

La partecipazione ai percorsi di orientamento e ai corsi di formazione può avere due possibili sbocchi:
l’attivazione autonoma di canali di ricerca di opportunità professionali avendo maturato la consapevolezza nei confronti del proprio ruolo
la creazione di un percorso mirato per facilitare l’accesso nel mercato del lavoro con il supporto di una rete di soggetti competenti
L’integrazione al lavoro potrà avvenire anche attraverso l’avvio di tirocini, borse lavoro o altre modalità.

Monitoraggio e tutoring

Il monitoraggio del percorso consiste nel verificare costantemente con i partecipanti l’evoluzione della loro situazione professionale. Nel caso di attivazione di tirocini, stage o borse lavoro l’attività di tutoring viene svolta dai responsabili delle Associazioni o degli Enti coinvolti e dai Responsabili della Fondazione mediante verifiche periodiche durante tutta la durata del lavoro.

Attraverso l’attività di monitoraggio e tutoring, infine, si vogliono raccogliere tutte le informazioni utili ad un’analisi completa dei risultati raggiunti (successi e criticità).