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PERSONE CON DISABILITA' La Fondazione Adecco per le Pari Opportunità promuove progetti specifici volti ad agevolare l'integrazione al lavoro di persone con disabilità, valorizzandone il potenziale umano e professionale e proponendo percorsi di educazione e orientamento sulla base delle richieste del mercato del lavoro. Importante è l'azione di coinvolgimento delle aziende per renderle consapevoli del valore aggiunto che queste persone possono portare nell'ambiente lavorativo, anche al di là degli obblighi normativi ai sensi della Legge 68/99 sul collocamento mirato. PROGETTI 2007 Progetto Ospedale S. Paolo Milano Il progetto è nato per l'obiettivo di orientare un gruppo di persone con disabilità seguite dal Centro per l’epilessia dell’azienda ospedaliera San Paolo di Milano. Nel corso del 2007 sono state incontrate undici persone, di cui tre hanno seguito un percorso di educazione al lavoro e una risorsa ha iniziato un tirocinio formativo presso un’ azienda locale. Soggetti coinvolti: Centro Regionale per l’Epilessia (CRE) dell’Ospedale San Paolo Fondazione Adecco per le Pari Opportunità Le principali attività svolte dalla Fondazione Adecco sono state: promozione, organizzazione e gestione di momenti educativi destinati a singoli o a gruppi di soggetti che vivono una situazione di svantaggio nel mercato del lavoro; promozione di progetti diretti all’inserimento professionale di gruppi svantaggiati attraverso la costituzione di un sistema di rete di soggetti competenti; Progetto Lavori in corso Torino Il progetto “Lavori in corso” è nato dall’accordo di collaborazione tra Fondazione Don Gnocchi e la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità con l’intento di sviluppare progetti di educazione e istruzione al mercato del lavoro rivolti a categorie deboli del mercato del lavoro. Nell’ambito di tale accordo è stato sviluppato un percorso rivolto in maniera specifica a persone con invalidità del lavoro attualmente disoccupate. Il progetto ha previsto il colloquio orientativo con nove persone seguite dalla Fondazione Don Gnocchi e prese in carico dall’Inail. Di questi beneficiari, cinque hanno proseguito il percorso partecipando agli incontri di orientamento individuale con la Fondazione Adecco. Tre di loro sono stati avviati al lavoro. Progetto Leroy Merlin Prato /Bologna Il progetto Leroy Merlin è nato dalla collaborazione tra Leroy Merlin e la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità con l’intento di sviluppare progetti di educazione e istruzione al mercato del lavoro rivolti a categorie deboli. Sono state coinvolte persone con svantaggio sociale seguite dalla Fondazione Adecco e dai partner di progetto presenti sul territorio (ASL, Provincia etc) per impostare percorsi di integrazione al lavoro personalizzati. A Bologna in collaborazione con Agenzia Lavoro, tre persone hanno avuto la possibilità di acquisire nuove competenze e avere una possibilità di socializzazione nel contesto lavorativo. Nel punto vendita di Prato è stata integrata una persona con disabilità che aveva seguito un percorso di educazione al lavoro, con un tirocinio formativo in collaborazione alla Asf Firenze - Mom 5. Progetto RBS (Royal Bank of Scotland ) Milano Il progetto “Integrazione al lavoro” è nato dall’accordo di collaborazione tra RBS e la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità con l’intento di proporre un bilancio delle competenze a due persone con disabilità segnalate dal “Progetto Match” della Provincia di Milano. La metodologia e gli strumenti del percorso di educazione al lavoro sono stati forniti e esposti dalla Fondazione. In seguito al percorso, una persona ha individuato un’opportunità di lavoro, mentre per la seconda non è stato possibile identificare subito una postazione in linea con le necessità aziendali e le attitudini della persona. Quest’ultima ha continuato ad essere seguita dalla Fondazione nell’ambito di un altro progetto in cui è stata possibile l’integrazione al lavoro. La Fondazione Adecco e RBS hanno fornito una relazione dettagliata al Progetto Match della Provincia di Milano. Progetto Università Studi di Milano Il progetto ha inteso formare un gruppo di cinque persone con disabilità, laureate o laureande, segnalate dal servizio disabilità ed Handicap dell’Università degli Studi di Milano. Hanno partecipato 4 persone, iscritte alle facoltà di scienze politiche e giurisprudenza. Al termine degli incontri presso l’Università le persone hanno proseguito il percorso di educazione al lavoro con la Fondazione. E’ stato analizzato il territorio di provenienza e proposti tirocini al termine dei quali alcuni partecipanti sono stati assunti a tempo indeterminato. Progetto H&M Milano / Bergamo /Bologna /Padova/Torino /Roma Il progetto “H&M” è nato dall’accordo di collaborazione tra H&M, società multinazionale che opera sul territorio con 1300 punti vendita in 24 paesi e più di 15.000 dipendenti, e la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità con l’intento di sviluppare progetti di educazione e istruzione al mercato del lavoro rivolti a persone con disabilità. In seguito al successo del progetto pilota avviato a Milano che ha visto coinvolte sette persone con disabilità e l’avvio di tirocini lavorativi , il progetto è stato proposto anche in altre sedi italiane, quali, Bologna, Bergamo, Padova e Torino. L’obiettivo è stato quello di far acquisire alle persone inserite all’interno dei punti vendita di H&M competenze professionali e competenze trasversali spendibili anche in altri settori. Le persone che hanno partecipato al progetto sono state segnalate dalla Asl o dai servizi territoriali. Sul punto vendita di Bologna una persona con disabilità, che aveva partecipato a diversi progetti formativi proposti dall’Agenzia Lavoro e dalla Fondazione Adecco, dopo un periodo di tirocinio socio terapeutico è stata assunta a tempo indeterminato. Progetto Disability Day Milano HP è la più grande azienda IT nei mercati consumer e delle piccole e medie imprese, oltre ad essere leader nel mercato enterprise. La sua ampia offerta comprende infrastrutture e servizi IT, personal computer e dispositivi di accesso, nonché soluzioni per l’imaging e il printing. Il progetto”Disability Day” è nato dall’accordo di collaborazione tra HP e la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità con l’intento di sviluppare progetti di educazione e istruzione al mercato del lavoro rivolti a fasce svantaggiate. Nell’ambito di tale accordo è stato sviluppato questo progetto rivolto in maniera specifica a persone con disabilità. Durante il Disability Day, un gruppo di persone con disabilità è stato invitato a passare una giornata nella sede HP. La giornata è stata caratterizzata da interventi volti a far sperimentare la cultura e la vita aziendale e da un momento di analisi delle aspettative professionali e di definizione del progetto professionale. La giornata si è sviluppata nelle seguenti fasi:
Progetto Open Day Milano Il progetto”OPEN DAY” è nato dall’accordo di collaborazione tra UBS, la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità e il C.A.L.D - Coordinamento Atenei Lombardi Disabilità - con l’intento di sviluppare progetti di educazione e istruzione al mercato del lavoro rivolti a persone con disabilità. Il progetto ha inteso coinvolgere un gruppo di persone invitandole a passare una giornata nella sede UBS. La giornata è stata caratterizzata da interventi volti a far sperimentare la cultura, la vita aziendale e da un momento di orientamento all’ingresso nel mondo del lavoro con l’indicazione del percorso professionale più adeguato alle aspettative del soggetto. La giornata si è sviluppa nelle seguenti fasi:
Progetto Sara Lee Milano Il progetto è nato dall’accordo di collaborazione tra l’azienda Sara Lee e la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità con l’intento di educare al lavoro due persone con disabilità segnalate dall’Ufficio Mediazione al Lavoro della Provincia di Milano. L’obiettivo specifico è stato quello di valorizzare le competenze delle persone attraverso la sperimentazione e la conoscenza dei diversi ruoli professionali presenti in Sara Lee. Nel mese di maggio è stato organizzato il Sara Lee Day il cui programma della giornata ha ripreso i punti e gli argomenti trattati nell’ambito dell’iniziativa Open day. Progetto Superare lo stigma Firenze /Sesto Fiorentino /Torino Nel corso del 2007 sono stati organizzati la IV° e la V° edizione del progetto Superare lo stigma nato nel 2003 in partnership con la ASF (Dipartimenti di salute mentale) di Firenze. Il percorso di educazione e orientamento al lavoro ha avuto una durata di 40 ore. I temi affrontati sono stati: la ricerca attiva del lavoro, e il modulo di informatica finalizzato alla consultazione dei job sites. Il percorso di educazione al lavoro ha previsto, per sei persone con svantaggio sociale, una visita aziendale per conoscere più da vicino la struttura e l’organizzazione. Al termine del percorso, ogni beneficiario ha iniziato la parte di progetto individuale e insieme ai servizi sociali ha avuto la possibilità di individuare delle realtà aziendali sul territorio a cui proporsi per dei tirocini formativi, stage o avviamenti al lavor Nel mese di ottobre, il progetto ha coinvolto un gruppo di dieci persone seguite dagli operatori delle AUSL (quartiere 1, 2, 3, 5 e Sesto Fiorentino) al fine di proporre una riqualificazione professionale e un momento di socializzazione presso la struttura aziendale di Eli Lilly. Alcuni partecipanti hanno continuato i propri percorsi di stage nelle strutture concordate con gli operatori della Asf, due persone sono state inserite in aziende segnalate dalla Fondazione per un percorso di integrazione al lavoro. A Dicembre è iniziato un percorso di educazione al lavoro a Torino, che ha coinvolto nove beneficiari. Nel corso del 2008 il percorso è proseguito con la formazione professionale, la visita aziendale e l’integrazione lavorativa. Sei persone sono state avviate al lavoro. Progetto Informatica I° li vello Bologna Il progetto “Informatica I° livello” è nato dalla consolidata collaborazione tra la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità e l’Agenzia Lavoro di Bologna con l’intento di sviluppare un progetto formativo per gli utenti psichiatrici e consentire loro di implementare la competenza informatica. Il progetto ha previsto due momenti formativi: l’orientamento al lavoro e l’alfabetizzazione informatica di base. Il progetto ha coinvolto un gruppo di sette persone segnalate dall’Agenzia Lavoro per una durata di 12 ore per la parte relativa all’orientamento al lavoro e di 64 ore per la parte di informatica. Nel 2008 le persone sono state coinvolte in una ulteriore formazione di Informatica di II livello con la possibilità di creare dei percorsi individuali di stage e inserimento socio terapeutico. Progetto Fondazione Gualandi Bologna Il progetto “Fondazione Gualandi” è nato dalla collaborazione tra la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità e la Fondazione Gualandi con l’intento di sviluppare progetti di supporto all’inserimento lavorativo rivolti a persone con disabilità sensoriale. Il progetto ha previsto due momenti formativi: l’orientamento al lavoro e l’alfabetizzazione informatica di base (corso propedeutico per la patente ECDL). Il corso è stato supportato dal tutoraggio di un traduttore del linguaggio dei segni. Il progetto ha coinvolto un gruppo di otto persone segnalate dalla Fondazione Gualandi ed ha avuto una durata di 12 ore per la parte relativa all’ orientamento al lavoro e di 80 ore per la parte di informatica. Il progetto mirava, inoltre, a trasmettere una competenza informatica al fine di poter permettere una mobilità lavorativa a persone che volevano cambiare ruolo professionale o avvicinarsi a mansioni impiegatizie e cambiare il proprio obiettivo professionale. Progetto Passepartout Torino La collaborazione con Passepartout è attiva e costante dal 2003 e ha l’obiettivo di orientare al lavoro gruppi di persone con disabilità fisica che hanno conseguito o frequentano corsi propedeutici all’ECDL. Il Servizio Passepartout è uno sportello del Comune di Torino che si occupa di servizi alle persone con grave disabilità, sia fisica che intellettiva. Oltre alle informazioni inerenti all’ambito socio assistenziale, ai sussidi e ai trasporti, hanno possibilità di offrire agli utenti percorsi formativi (es. informatica e estetica) e proporre iniziative aggregative. Sono collegati ad alcune cooperative torinesi che operano in contesti di svantaggio. Nel corso del 2007 sono stati organizzati quattro percorsi di orientamento strutturati ciascuno su tre giornate. In totale i beneficiari coinvolti sono stati ventisette. Con la collaborazione di Adecco Formazione sono stati strutturati percorsi di formazione inerenti al rafforzamento delle competenze informatiche. Tutti i beneficiari hanno partecipato ai colloqui di restituzione: per una parte di loro si è scelto di dirigersi verso il mondo della cooperazione sociale. Progetto Diversity Arona Il progetto “Diversity stage” è maturato sulla scia di una collaborazione nata tra la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità e la filiale Adecco di Arona per la promozione di percorsi di integrazione nel mondo del lavoro di persone in situazioni di svantaggio. Si è così organizzato un percorso di educazione individualizzato per una persona con disabilità a cui è seguito un corso di informatica base e uno stage nella filiale Adecco ad Arona. Durante il progetto la referente della Fondazione Adecco ha garantito la propria presenza presso la filiale sia per il tutoraggio che per organizzare i compiti settimanali del programma formativo con il supporto del personale presente in filiale. PROGETTI 2008 Progetto “Diversità al la voro ” Milano Il 15 maggio 2008 si è svolto a Milano, presso la sede del sole24ore, l’evento “Diversitàllavoro”, rivolto a persone con disabilità e di origine straniera. L’obiettivo era di accrescere la responsabilità sociale d’impresa e di facilitare l’incontro tra candidati e il mondo aziendale. I promotori del progetto sono stati: Fondazione Sodalitas e Unar. La Fondazione Adecco, insieme a Jeia ne sono stati i partner. Diversitàlavoro si è realizzato con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità. L’evento ha visto la partecipazione delle seguenti aziende: L’oreal, ABB, Accor Services, Autogrill, Accenture, Allianz, IBM, Roche Diagnostics, Pirelli, Coca Cola HBC Italia, Sweet, Danone, Ernst & Young, Henkel, Alcatel-Lucent, JTI International; Microsoft, BMW, che hanno messo a disposizione i job posting. I beneficiari per potersi candidare inserivano il loro profilo sul sito creato apposta per l’evento. La Fondazione Adecco si è occupata dell’organizzazione e dello screening dei curricula, di facilitare l’incontro tra le aziende e i potenziali candidati, ma soprattutto di farlo in un’ottica in grado di valorizzare entrambe le posizioni. Per questo motivo sono stati organizzati momenti di confronto con le aziende, con le realtà che si occupano di persone con disabilità o di origine straniera e con le persone interessante. Il fine principale era proprio quello di promuovere la concreta realizzazione delle pari opportunità nel mondo del lavoro. I risultati ad oggi:
Progetto “Ospedale S. Paolo ” Milano Anche nel 2008 è proseguita l’attività di educazione al lavoro svolta in collaborazione con il Centro per l’epilessia dell’azienda ospedaliera San Paolo di Milano. I macro-obiettivi del percorso di educazione al lavoro, per i beneficiari, sono stati quelli di acquisire know-how e competenze specifiche spendibili nel mercato del lavoro, maturare un certo livello di autonomia nel percorso di integrazione al lavoro, aumentare la propria capacità di analisi delle proprie competenze/aspettative. Il progetto nel 2008 oltre ai percorsi di educazione al lavoro ha dato l’opportunità ad un gruppo di partecipanti di approfondire la conoscenza dell’informatica con un corso base e uno avanzato. Progetto di integrazione lavorativa rivolto a persone con Sindrome Down Roma / Milano / Cuneo Il Progetto promosso e condotto dalla Fondazione Adecco per le Pari Opportunità è nato per integrare al lavoro il maggior numero di persone con sindrome down e di sviluppare una serie di interventi volti a favorirne l’integrazione socio-lavorativa. Con questo obiettivo si è iniziata un’attività di animazione territoriale rivolta al tessuto aziendale per valorizzare e sottolineare le capacità produttive e lavorative di risorse, le persone con Sindrome Down, troppo spesso non riconosciute come potenziali futuri lavoratori/lavoratrici. La finalità del progetto era di permettere ai beneficiari di acquisire informazioni e competenze necessarie ad un percorso che li potesse portare sempre più verso l’autonomia e ad identificare con più forza un ruolo professionale chiaro e qualificato. La fase di integrazione ha tenuto conto sia delle esigenze assuntive aziendali sia del progetto professionale individuale. L’iter ha previsto per il lavoratore con Sindrome Down di assumere gradualmente tutti i ruoli della propria qualifica. Le attività hanno previsto di partire dalle mansioni più semplici per aumentare l’autostima e quindi il desiderio di lavorare per poi passare a mansioni più complesse. La Fondazione Adecco per le Pari Opportunità ed i partner hanno strutturato il loro intervento attraverso una serie di azioni finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di integrazione prefissati:
Risultati: A Roma 3 persone con sindrome di Down hanno intrapreso un tirocinio. Una delle due è stata confermata con un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Pogetto “Lavoratori in Corso ” promosso da l’Associazione Italiana Persone Down Onlus (AIPD Onlus ) Roma E' un progetto promosso dall’Associazione Italiana Persone Down Onlus (AIPD Onlus). E' stato avviato un “Osservatorio sul mondo del lavoro” che, accanto all’opera di informazione sulla normativa e sui diritti delle persone con disabilità rispetto al tema del lavoro, si pone l’obiettivo di offrire sul territorio nazionale un sostegno per realizzare esperienze di inserimento lavorativo (nel triennio 2003-2005 si sono realizzati 28 nuovi inserimenti, in tutta Italia) e di sensibilizzare il mondo aziendale su chi sono le persone con sindrome di Down e chi potrebbero essere come lavoratori in azienda. La Fondazione Adecco per le Pari Opportunità ha dato il proprio supporto nel formare gli operatori dell’AIPD e le persone con Sindrome Down sulle tematiche del lavoro. Progetto “Universitari al lavoro ” - Uni . To Torino Il progetto è nato dall’accordo di collaborazione tra il Job Placement della facoltà di Scienze della Formazione, lo sportello studenti con disabilità dell’Università degli Studi di Torino e la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità con l’intento di sviluppare progetti di educazione e istruzione al mercato del lavoro rivolti a categorie deboli. Lo sportello “Studenti con disabilità” dell’Università degli Studi di Torino opera in ottemperanza a quanto previsto dalla legge 17/99 - “Integrazione e modifica della legge quadro 5/2/1992 n.104, per l’assistenza e l’integrazione sociale delle persone disabili” e si occupa della progettazione, dell’organizzazione e dell’erogazione di tutti i servizi istituzionali a carattere generale e individuale con l’obiettivo di garantire pari opportunità di studio e la piena integrazione degli studenti disabili nel mondo universitario e post universitario incentivando i progetti che favoriscono e preparano all’incontro con il mondo del lavoro. Il progetto è stato proposto a tutti gli studenti con disabilità dell’ateneo di Torino prossimi alla laurea. L’intero percorso ha avuto una durata indicativa di circa tre mesi. Gli incontri d’aula sono stati tre, della durata di 4 ore. I primi due avevano carattere seminariale e hanno visto la partecipazione di 11 studenti. Il terzo incontro di gruppo era rivolto solo a chi fosse stato interessato ad elaborare il proprio progetto professionale (adesione di 7 studenti) al quale è seguito poi il colloquio orientativo individuale. I macro-obiettivi del percorso di orientamento al lavoro sono stati:
Progetto Università degli Studi di Milano Il progetto è nato dall’accordo di collaborazione ormai consolidato con il servizio disabilità e handicap dell’Università degli Studi di Milano e la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità. Nell’ambito di tale accordo è stato sviluppato questo progetto rivolto a quattro studenti laureati o laureandi provenienti dalle Università lombarde. Il percorso di educazione ha affrontato i seguenti argomenti: definizione del proprio progetto professionale informazioni su come scrivere un curriculum vitae corretto e su come affrontare un colloquio di selezione. Il percorso è durato 12 ore organizzato in tre incontri per 4 persone. Tutti i beneficiari sono stati avviati al lavoro. Una risorsa ha avuto la possibilità di un contratto a tempo indeterminato. Diffusione e “standardizzazione”delle buone prassi in materia presso le varie sedi Creazione di servizi di inserimento lavorativo (SIL) nelle sezioni AIPD coinvolte Creazione e/o rafforzamento reti territoriali ai fini dell’inclusione lavorativa delle persone con sindrome di Down Orientamento e sostegno ai percorsi di inserimento lavorativo di giovani con Sindrome di Down Sensibilizzazione delle famiglie Le fasi di attuazione :
La Fondazione Adecco si è occupata dei seminari congiunti operatori/giovani con sindrome di Down, al fine di avviare con questi ultimi un percorso di orientamento sui temi del lavoro e realizzare al tempo stesso una formazione, in situazione, degli operatori sulle metodologie di conduzione del lavoro di gruppo e individuale sul tema. In seguito si sono individuate con i beneficiari le competenze personali e lavorative possedute (es: conoscenza del dizionario con le parole del lavoro: orario, salario, busta paga, ferie, etc...). Sono state anche organizzate visite in azienda (es: Ecolog SpA, Feltrinelli, Mc Donald’s) dove lavorano persone con Sindrome di Down in cui è stato possibile incontrare lavoratori, datori di lavoro e rappresentanti di istituzioni e organizzazioni sindacali (CISL).
I risultati:
Progetto Superare lo stigma Firenze Roma / Milano / Torino Nel 2008 è proseguito il progetto “Superare lo stigma” nato nel 2003 in partnership con la ASF (Dipartimenti di salute mentale) di Firenze e con Agenzia Lavoro - ASL di Bologna. Il progetto ha previsto nelle varie sedi in cui è stato organizzato (Milano, Firenze e Torino) un percorso di educazione al lavoro, un modulo formativo professionale (informatica, segreteria e addetto al merchandising) a cui sono seguiti i tirocini socio terapeutici in realtà aziendali presenti sul territorio. A Firenze è stato proposto un percorso di educazione al lavoro di 20 ore per sette beneficiari. Due persone hanno iniziato un percorso di inserimento socio terapeutico mentre una persona ha trovato lavoro in maniera autonoma. A Torino sei persone sono state coinvolte nel percorso di educazione al lavoro e in seguito hanno ricevuto una formazione sulla parte informatica. Due persone hanno trovato lavoro in autonomia, due sono state avviate con un tirocinio, un’altra ha ricevuto una proposta di tirocinio, che però è stata da lei stessa rifiutata, un’altra è stata inserita in un piano di occupabilità (POR) promosso dal Centro per l’Impiego di Torino. A Milano sono state coinvolte 7 persone in un percorso di formazione professionale di informatica “Excel avanzato” della durata di 40 ore. Al termine 5 persone hanno svolto un tirocinio finalizzato, 1 persona ha accettato una proposta con contratto a tempo indeterminato e 1 persona ha abbandonato il tirocinio. A Roma, 8 persone hanno partecipato ad un percorso di orientamento al lavoro seguito da un corso di formazione professionale in qualità di “Commis di Sala”. Dopo il percorso sono stati proposti una serie di incontri individuali di counseling per la definizione del progetto professionale e per rendere più efficace la ricerca attiva al lavoro. Progetto Passeparto ut Torino La collaborazione con Passepartout è attiva e costante dal 2003, l’obiettivo comune è di orientare al lavoro gruppi di beneficiari con disabilità fisica grave che hanno conseguito o frequentano corsi propedeutici all’ECDL. Il Servizio Passepartout è uno sportello del Comune di Torino che si occupa di servizi alle persone con grave disabilità, sia fisica che intellettiva. Oltre alle informazioni inerenti all’ambito socio assistenziale, ai sussidi e ai trasporti, hanno possibilità di offrire agli utenti percorsi formativi (es. informatica) e proporre iniziative aggregative. Sono collegati ad alcune cooperative torinesi che operano in contesti di svantaggio. Nel corso del 2008 16 beneficiari hanno partecipato al percorso d’aula, strutturato su due gruppi distinti. La durata dell’intero percorso è stata di 6 mesi per ciascun gruppo. Gli obiettivi specifici del percorso sono stati i seguenti: permettere ai beneficiari di prendere coscienza delle proprie abilità e dei propri vincoli, per definire in modo chiaro un obiettivo professionale avere un confronto di gruppo per rielaborare soluzioni alle problematiche affrontate nella ricerca del lavoro porsi in modo attivo e propositivo nel processo di ricerca. GS Milano Nel primo trimestre del 2008 è proseguita la collaborazione con i supermercati GS di Milano e i Servizi di Mediazione al lavoro del Comune di Milano per l’integrazione al lavoro di persone svantaggiate. Le persone, ritenute pronte al lavoro, vengono segnalate ai supermercati che individuano con la nostra collaborazione, una postazione lavorativa e successivamente, (anche grazie alla possibilità di far attivare dei tirocini) inizia un percorso di integrazione lavorativa all’interno dei punti vendita presenti sul territorio. Hanno partecipato a questo progetto 7 persone che hanno svolto il tirocinio. Al termine di questa esperienza sono stati assunti a tempo indeterminato 4 persone con disabilità. Progetto “S.Luigi ” Orbassano (TO) Il progetto è nato dalla collaborazione tra il servizio di psichiatria dell’ospedale di Orbassano con la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità con l’intento di sviluppare progetti di educazione e istruzione al mercato del lavoro rivolti a categorie con svantaggio sociale. Già tra fine 2007 e inizi 2008 il servizio aveva segnalato alcuni pazienti dalla Fondazione che li ha seguiti in maniera individuale. Avendo riscontrato efficacia e utilità del percorso si è pensato di strutturare meglio la collaborazione e di replicarla su un gruppo. Si è trattato dunque di un percorso sperimentale rivolto in maniera specifica alle persone con disagio psichico e psicologico in alcuni casi causato da un problema di salute fisica. Il progetto ha coinvolto sette beneficiari segnalati dal servizio. Nell’ultimo trimestre il percorso è stato replicato per altre 4 persone. Il progetto si è concluso nel corso del primo trimestre del 2009. Progetto Clerks Milano Il progetto, è nato dalla collaborazione tra i negozi Fnac e la Fondazione Adecco per le pari Opportunità con l’obiettivo di facilitare l’integrazione lavorativa fornendo ai partecipanti alcune competenze base per poter svolgere l’attività di addetto alle vendite. I destinatari del progetto sono state persone svantaggiate nei confronti del mercato del lavoro e appartenenti alle seguenti categorie: persone con disabilità disoccupati di lunga durata Le persone sono state coinvolte in un percorso di educazione al lavoro a cui è seguito un corso professionale di addetti alla vendita. Al termine del percorso di formazione gli è stato proposto un tirocinio professionale presso il negozio Fnac. Hanno iniziato il progetto 4 persone e tutte hanno avuto la possibilità di svolgere un tirocinio formativo presso il punto vendita. Alla conclusione del tirocinio a due persone è stato offerto un contratto a tempo determinato. Progetto “Informatica e comunicazione ” Padova Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità e il Servizio di Integrazione Lavorativa dell’Ulss 16 di Padova nell’ambito di un percorso di orientamento finalizzato all’inserimento lavorativo di persone con disabilità. Il Servizio Integrazione Lavorativa dell’ULSS 16, in collaborazione con Ufficio Categorie Protette Provinciale, attua progetti di mediazione al collocamento per persone con disabilità, attraverso l’attivazione di tirocini all’interno di aziende che devono ottemperare la l.68/99. Questi tirocini danno la possibilità all’azienda di formare la persona con il supporto del SIL grazie all’accompagnamento di educatori professionali che effettuano: colloqui di conoscenza della persona e delle sue risorse visite nelle aziende per poter rispondere in modo adeguato alle richieste delle stesse e per conoscere nel dettaglio la mansione monitoraggio del percorso attraverso colloqui con la persona e visite in azienda durante il periodo di tirocinio monitoraggio post-assunzione alla persona e all’azienda. Il tirocinio è sostenuto dall’ Azienda ULSS attraverso il pagamento delle assicurazioni Inail e responsabilità civile e l’erogazione di un contributo mensile al tirocinante. Durante il tirocinio l’azienda assolve all’obbligo ai fini della L. 68/99. Il percorso proposto è nato da un’analisi delle esigenze formative rilevate negli utenti dagli operatori del SIL. L’obiettivo del progetto era fornire ai beneficiari competenze di base in ambito informatico e nelle gestione di attività di front office, con particolare attenzione agli aspetti della comunicazione. Si è voluto prevedere quindi un percorso mirato che fosse propedeutico all’inserimento di una parte dei beneficiari (per i quali era previsto un inserimento allo sportello informativo della coop. Banca del tempo) e, allo stesso tempo, che potesse offrire un’opportunità formativa per il trasferimento di competenze di base utile anche agli altri partecipanti, in vista di un loro inserimento al lavoro ancora da definire. L’intero percorso ha coinvolto 21 persone per un totale di 92 ore di formazione erogate da Adecco Formazione. Di queste persone 8 sono state inserite dal SIL tramite tirocinio. Progetto “Educazione al lavoro ” Venezia Il progetto “Educazione al lavoro” è nato dalla collaborazione tra il SIL dell’ULSS 12 Veneziana e la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità con l’intento di sviluppare un percorso di educazione al lavoro rivolto a persone con disabilità che offra ai beneficiari un’occasione di orientamento e un’opportunità di confronto diretto con un’ azienda. Il Servizio Integrazione Lavorativa dell’ULSS 12 Veneziana nasce per agevolare un percorso lavorativo/formativo a persone con disabilità o in stato di svantaggio e promuove, attraverso la formazione e il lavoro, un processo di autonomia delle persone Il SIL lavora in stretta collaborazione con i Centri per l’Impiego della Provincia per dare attuazione alla L. 68/99. I macro-obiettivi del percorso di educazione al lavoro proposto sono:
Il progetto ha coinvolto 10 persone con disabilità per un totale di 20 ore di attività di gruppo, inclusa la visita presso una realtà aziendale della Grande Distribuzione. Progetto Nuovi Talenti Milano Il progetto “Nuovi talenti” è nato dall’accordo di collaborazione tra UBS, la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità e il CALD (Coordinamento Atenei Lombardi per la Disabilità) con l’intento di sviluppare progetti di educazione al lavoro rivolti a studenti con disabilità. Durante la giornata sono stati affrontati i seguenti temi: la scelta del progetto professionale (gestito dalla Fondazione) come cercare lavoro (C.A.L.D)) la conduzione del colloquio di lavoro (Responsabile HR di UBS ....) Hanno partecipato a questo progetto quattro persone con disabilità. Progetto La Feltrinelli Milano /Bologna /Firenze Il progetto si è proponeva di fornire ai partecipanti alcune competenze base per poter svolgere attività di addetto alle vendite. Ad un momento di orientamento professionale è stata affiancata una formazione più specifica per addetti alle vendite. I macro-obiettivi del percorso di educazione al lavoro, per i beneficiari, sono stati: acquisire know-how e competenze specifiche spendibili nel mercato del lavoro offrire un’opportunità di confronto in un contesto relazionale e di contatto con il pubblico maturare autonomia nel percorso di integrazione al lavoro. Il progetto si è rivolto sia a persone con disabilità sia a donne con carichi di famiglia. A Bologna è stato attivato un progetto di socializzazione e acquisizione di competenze per una beneficiaria che ha partecipato ad un percorso di educazione al lavoro. A Firenze una persona con disabilità, al termine dei 6 mesi di tirocinio, ha avuto la possibilità di essere integrata a tempo indeterminato. A Milano è stato attivato un percorso di formazione professionale “addetti alle vendite” rivolto a fasce deboli. Quattro persone con disabilità hanno svolto un tirocinio Progetto RI.ME (Ristorazione - Merchandiser) Bologna La Fondazione Adecco e l’Agenzia Lavoro (Servizio del Dipartimento di Salute Mentale AUSL di Bologna) hanno una collaborazione continua dal 2004. Nel 2008 è stato realizzato il progetto formativo RIME che ha coinvolto tredici persone in un percorso di educazione al lavoro incentrato sull’individuazione dell’obiettivo professionale e sulla motivazione al percorso formativo. Al termine della prima parte di orientamento il gruppo è stato diviso in due percorsi professionali: sei persone hanno partecipato alla formazione per “aiuto cuoco” mentre gli altri sette beneficiari sono stati formati in qualità di “merchandiser”.
L’iter formativo ha avuto una durata di 80 ore. Al termine del percorso sette
persone hanno svolto un inserimento socioterapeutico presso realtà aziendali del
territorio (sia nell’area della grande distribuzione che in quella della
ristorazione). Una persona ha avuto la possibilità di essere inserita con
contratto a tempo indeterminato
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