Cerchiamo il meglio di te, senza fare differenze
     
 
 
Home | Chi siamo | Di chi ci occupiamo | Cosa possiamo fare insieme | Pubblicazioni

 
Di chi ci occupiamo  
  Persone con disabilità
  Disoccupati di lunga durata 
  Donne con carichi di famiglia 
 
Atleti al termine della
   carriera agonistica
  Persone over 40
 
  

Mappa
Chi siamo
Di chi ci occupiamo
Cosa possiamo fare insieme
Pubblicazioni
 


IL PROGETTO UN CENTESIMO, UN'OPPORTUNITA'

 

Sono ormai trascorsi due anni dall'avvio della parte operativa del progetto che si poneva l'obiettivo di sostenere la realizzazione di inserimenti lavorativi di persone con la sindrome di Down in Italia. Il progetto, giunto alla sua conclusione, ha visto il raggiungimento dei seguenti risultati:
Le sezioni AIPD impegnate nella realizzazione di inserimenti lavorativi utilizzando i fondi raccolti sono state: L'AQUILA, MATERA, NARDÒ, ROMA, TARANTO, VENEZIA.

ROMA
A gennaio 2003 Francesca - 22 anni, Roma - è stata assunta con un contratto di 24 ore settimanali a tempo indeterminato (inquadramento VI livello del C.C.N.L. Turismo - Pubblici Esercizi) all'interno di una grande catena di fast-food, svolgendo mansioni di preparazione e distribuzione dei prodotti e prestazioni accessorie relative alla gestione del punto vendita (lavaggi, pulizia sala, etc). Francesca ha frequentato l'Istituto professionale per i servizi commerciali e turistici e ci racconta che per lei lavorare è importante perché "quando si lavora si guadagnano i soldi per vivere; inoltre ho conosciuto molti colleghi simpatici, loro con me sono gentili".

Anche Caterina - 24 anni, Roma - è stata assunta a gennaio 2003 con lo stesso contratto in una catena di ristorazione.
Ultimato il suo percorso scolastico-formativo nel settore alberghiero, aveva una forte motivazione a trovare il suo posto nel mondo del lavoro; Caterina racconta "per me lavorare è importante perché permette di avere uno stipendio e di essere indipendente. Mi permette di sposarmi e di aiutare a mantenere la casa e la mia famiglia".

Monica invece - 28 anni, Roma - era in cerca di un lavoro da qualche anno; nel mese di marzo 2003 è stata assunta presso un punto di ristorazione veloce. Il titolare del locale, afferma "Nonostante abbia avuto in passato alcune esperienze negative di lavoratori con disabilità, ho deciso, avvalendomi del supporto dell'AIPD, di avviare una nuova esperienza con Monica. Monica attualmente svolge il suo lavoro con grande serietà e scrupolosità. Sappiamo che possiamo contare su di lei come un vero lavoratore fra gli altri".

Roberta, 28 anni nel periodo giugno-novembre 2003 ha svolto un tirocinio presso l'amministrazione di una società operante nel settore della grande distribuzione organizzata dove si è occupata di fotocopiare fascicoli, archiviare documenti, distribuire al personale materiale… Obiettivi e modalità del tirocinio sono stati concordati dall'AIPD con l'azienda e la tirocinante. L'esperienza è stata monitorata da un tutor-educatore dell'associazione mediante osservazioni sul posto di lavoro, colloqui con il responsabile del personale e con i colleghi, colloqui individuali con la tirocinante. Durante il tirocinio una particolare attenzione è stata dedicata all'assunzione di consapevolezza del ruolo di lavoratore/tirocinante (rispetto delle regole, orario di lavoro…) e alla comprensione dell'organizzazione del posto di lavoro e del sistema gerarchico. Pur non essendosi trasformato in assunzione, tale tirocinio ha rappresentato comunque per Roberta una utile esperienza spendibile in un futuro inserimento nel mondo del lavoro.
Stesse modalità operative e di monitoraggio dell'esperienza anche per Luca, 25 anni e Simone, 30 anni, che nei mesi di settembre, ottobre, novembre 2003 hanno svolto un tirocinio presso due punti vendita di una catena di negozi del settore musica e intrattenimento occupandosi del controllo e della sistemazione del materiale musicale e video negli scaffali e del rapporto con la clientela.
Terminato con esito positivo il periodo di tirocinio, nel mese di aprile 2004, Luca e Simone sono stati assunti con contratto di lavoro part-time a tempo indeterminato presso altri due punti vendita della stessa catena con la qualifica di magazzinieri.
Assunzione anche per Federico, 26 anni, che dal mese di maggio 2004, lavora con la qualifica di fattorino, presso gli uffici di una s.p.a. a rilevanza internazionale che si occupa di gioielli.
In un locale fast-food romano dal mese di dicembre 2004, Flavia, 29 anni, sta svolgendo un tirocinio finalizzato all'assunzione, ai sensi dell'art. 11 della legge 68/99. Si prevede di formalizzare il rapporto di lavoro con assunzione a tempo indeterminato entro la metà del 2005.
Altri due giovani con sindrome di Down, Elisabetta - 26 anni - e Fabrizio - 28 anni - da gennaio 2005 stanno svolgendo un tirocinio finalizzato all'assunzione, rispettivamente presso un'associazione di imprese di rilevanza nazionale e presso una scuola privata. Elisabetta sta per firmare il contratto di lavoro in qualità di segretaria e questo tirocinio dovrebbe presto consentire anche a Fabrizio l'ingresso nel mondo del lavoro.

Ci sembra importante segnalare che, grazie allo sforzo crescente compiuto in questo campo dall'AIPD - Sez. di Roma, dal mese di settembre 2003 è partita una convenzione AIPD - Comune di Roma che riconosce il ruolo dell'associazione nel seguire gli inserimenti lavorativi delle persone con Sindrome di Down. La convenzione è stata rinnovata nel 2004.

NAPOLI
Francesco, 23 anni, vive a Napoli dove ha frequentato l'Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri. Anche lui da giugno del 2003 è lavoratore dipendente presso una catena di ristorazione. Francesco stesso ci racconta che il lavoro per lui è importante perché serve a "costruire la sua vita e a conoscere amici".
Poiché non esiste a Napoli una sezione AIPD, il suo inserimento lavorativo è stato promosso e seguito da un operatore della sede nazionale dell'Associazione, che continua a monitorarne l'andamento attraverso visite sul posto di lavoro, contatti telefonici con il locale e colloqui di verifica e di sostegno con il neo-lavoratore.

VENEZIA
Diego - 24 anni, Venezia - ha firmato nel mese di aprile 2003 un contratto di lavoro part-time a tempo indeterminato e lavora nel ruolo di aiuto-cameriere un ristorante di Venezia. L'inserimento lavorativo è stato promosso e seguito da operatori sociali della sezione veneziana dell'AIPD, in collaborazione con i servizi per l'impiego territoriali. Diego, prima di questa esperienza, aveva frequentato l'Istituto alberghiero e svolto stage formativi presso altre aziende del settore.
Anche per Chiara si è concretizzata la possibilità di un lavoro vero: nel mese di aprile 2004 ha avuto inizio il suo rapporto di lavoro presso un teatro della città. Il CCNL applicato è quello dei "Teatri Stabili". Chiara svolge mansioni tipiche dell'addetto alle rappresentazioni di palcoscenico e di sala, quali maschera, addetto al guardaroba, addetto alle toilettes, aiuto di palcoscenico.
La sezione veneziana inoltre continua ad impegnarsi con determinazione sul tema del lavoro: il 10 settembre 2003 ha firmato un accordo di cooperazione con la Provincia di Venezia per la realizzazione di inserimenti lavorativi mirati di persone con la sindrome di Down, vedendo così riconosciuti il suo ruolo nella promozione dell'integrazione lavorativa e la validità dei suoi progetti di autonomia, orientamento e formazione. L'accordo ha l'obiettivo di integrare le competenze delle due parti per aumentare il numero e migliorare la qualità degli inserimenti lavorativi delle persone con sindrome di Down.

TARANTO
Anche la sezione AIPD di Taranto è impegnata nella promozione dell'integrazione lavorativa delle persone con sindrome di Down. In data 22 luglio 2003 ha firmato una convenzione con l'amministrazione comunale di Taranto per l'attuazione di tirocini lavorativi di ragazzi con la sindrome di Down da espletarsi nell'ambito dei servizi e degli uffici del comune. Sono stati due i ragazzi coinvolti nel progetto, Domenico e Francesco: si trattava di ragazzi pronti ad entrare nel mondo del lavoro e la convenzione AIPD - Comune di Taranto è corredata da un progetto che vede impegnati operatori dell'associazione nel monitoraggio dei tirocini e nel sostegno ai tirocinanti.
Sebbene non si trattasse di tirocini espressamente finalizzati all'assunzione l'esperienza ha rappresentato per loro la possibilità di misurarsi con ritmi, orari e organizzazione di un contesto lavorativo reale. Competenze queste che Domenico - 24 anni - ha sicuramente potuto sfruttare nel momento in cui, qualche mese dopo (febbraio 2004), ha firmato un contratto di formazione e lavoro con la qualifica di addetto al servizio mensa presso una catena di fast-food dove è ancora impiegato con la prospettiva di un'assunzione a tempo indeterminato.

L'AQUILA
Anche Fabrizio - 24 anni - ha avuto modo di confrontarsi con il mondo del lavoro lavorando con contratto a tempo determinato part-time (gennaio-aprile 2004) presso un centro multisala cinematografico. Durante tale periodo Fabrizio ha svolto mansioni di operatore di sala (staccare biglietti all'ingresso, curare l'accesso al pubblico nelle sale, pulizia delle sale tra uno spettacolo e l'altro, pulizia e allestimento dell'ingresso del cinema). Un'assistente sociale e un'educatrice dell'AIPD hanno seguito l'inserimento lavorativo di Fabrizio, monitorando la realizzazione degli obiettivi. Questa esperienza si è rivelata per Fabrizio davvero importante ed ha rappresentato una opportunità di crescita, di messa alla prova delle sue capacità, di arricchimento del suo curriculum, offrendo a lui e alla sua famiglia la possibilità di progettare un futuro come "potenziale lavoratore". L'azienda non è soggetta all'obbligo di assumere lavoratori con disabilità ed essendo una piccola realtà non può permettersi esuberi di personale in bassa stagione. Ci auguriamo chiaramente che Fabrizio in futuro possa trovare una lavoro stabile e non sottovalutiamo la forte valenza di comunicazione e sensibilizzazione del territorio di questa esperienza rispetto al tema dell'integrazione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva.

NARDÒ (LECCE)
L'AIPD Sez. di Nardò, a partire da un territorio particolarmente difficile per quanto riguarda il tema lavoro e da una scarsa cultura dell'integrazione lavorativa, si è attivata per individuare e sensibilizzare le aziende (anche attraverso un costante contatto con la sede provinciale di Adecco), non trascurando d'altra parte un lavoro di preparazione dei potenziali lavoratori e delle loro famiglie. Sono stati individuati tre ragazzi pronti ad entrare nel mondo del lavoro, e due di loro - Giovanni, 29 anni e Elisa, 21 anni - hanno cominciato un tirocinio formativo (con monitoraggio a carico dell'associazione) rispettivamente in un'azienda privata e presso gli uffici di un comune della provincia di Lecce.

MATERA
Altro territorio difficile quello di Matera, dove l'AIPD si è impegnata dapprima con l'organizzazione di convegni e incontri per diffondere cultura rispetto al tema dell'inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down e poi sensibilizzando le aziende. Così nel mese di aprile 2004 Gianvito - 20 anni - ha potuto firmare il suo contratto di lavoro presso gli uffici di una struttura pubblica con la qualifica di commesso.


Siamo convinti che molte altre persone con la sindrome di Down, se inserite correttamente, confrontando le esigenze del posto di lavoro con le abilità possedute dai candidati, potranno esprimere in maniera soddisfacente la loro produttività nel mondo del lavoro. E' per questo che altre sezioni AIPD stanno continuando il lavoro di sensibilizzazione sul territorio e di orientamento al lavoro di giovani con la sindrome di Down e delle loro famiglie.
In particolare sono in corso contatti con aziende presso le sezioni AIPD di PISA/LIVORNO, BARI, BELLUNO, MATERA che nei prossimi mesi dovrebbero tradursi in concrete opportunità di lavoro per altrettante persone con la sindrome di Down.

Riportiamo di seguito un quadro sintetico dei 19 percorsi di inserimento lavorativo intrapresi negli anni 2003 e 2004 da AIPD grazie al sostegno del contributo della Fondazione Adecco relativo alla campagna "Un centesimo, un'opportunità"

AIPD - SEZIONE ROMA 10 inserimenti
" 6 assunzioni part-time a tempo indeterminato
" 3 tirocini finalizzati all'assunzione ai sensi dell'art. 11 della legge 68/99 che nei prossimi mesi si trasformeranno in un rapporto di lavoro stabile
" 1 tirocinio formativo concluso

AIPD - SEZIONE TARANTO 2 inserimenti
" 1 assunzione part-time con contratto formazione e lavoro
" 1 tirocinio formativo in corso

AIPD - SEZIONE VENEZIA 2 inserimenti
" 2 assunzione part-time a tempo indeterminato

AIPD - SEZIONE MATERA 1 inserimento
" 1 assunzione full-time a tempo indeterminato

AIPD - SEZIONE DI L'AQUILA 1 inserimento
" 1 assunzione a tempo determinato conclusa

AIPD - SEZIONE DI NARDÒ 2 inserimenti
" 2 tirocini formativi ancora in corso

La SEDE AIPD NAZIONALE ha seguito direttamente un inserimento lavorativo nella città di Napoli, terminato con assunzione a tempo indeterminato.

RENDICONTO RACCOLTA FONDI
  
 
RISORSE RACCOLTE 2002-2003  
Adecco Spa  
Altre aziende  
   
Totale risorse raccolte (A)€ 45.209,30 
   
SPESE SOSTENUTEEuro%
Spese sostenute per:  
Progettazione  
Realizzazione  
Comunicazione alle aziende, ai lavoratori fissi e temporanei  
Stampati e Locandine  
   
Totale spese sostenute (B)4.061,308,98%
   
   
TOTALE RISORSE TRASFERITE AD AIPD (A-B)41.148,0091,02%
   
DESTINAZIONE DELLE RISORSE TRASFERITE AD AIPD  
Finanziamento per l'inserimento lavorativo di 19 persone (2003-2004)  
   
Erogazione alle sezioni AIPD coinvolte negli inserimenti lavorativi per attività di:24.320,0069,99%
Formazione  
Informazione  
Sensibilizzazione  
Tutoraggio  
   
Erogazione alla Sede Nazionale di AIPD per Attività di Supervisione e Consulenza sui 19 casi6.080,0017,50%
Attività di informazione decentrata gestita da AIPD Nazionale (interventi per conferenze, incontri con aziende e famiglie...)1.500,004,32%
Spese per la redazione e la pubblicazione del Quaderno AIPD "L'inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down" (5.500 copie) ad integrazione delle spese sostenute dagli sponsor2.848,008,20%
   
Totale risorse impiegate da AIPD in data 31.12.200434.748,0084,45%
   
RISORSE RIMANENTI ACCANTONATE PER I 4 INSERIMENTI DA REALIZZARE NEL 2005 al momento individuabili presso le sezioni di Bari, Belluno, Matera, Pisa/Livorno destinate come di seguito indicato:6.400,0015,55%
Erogazione alle Sezioni AIPD coinvolte nei 4 inserimenti lavorativi5.120,0080%
   
Erogazione alla Sede Nazionale di AIPD per Attività di Supervisione e Consulenza sui 4 casi1.280,0020%
Totale6.400,00 
   
TOTALE41.148,00